CONCERTI ROVESCIATI | I giardini segreti del canto popolare

Cinque giardini segreti per cinque concerti in acustico al tramonto legati alla musica di tradizione orale nelle sue più diverse accezioni.

Un’occasione di incontro per conoscere l’associazione, le sue finalità e i suoi progetti, condividere la musica e il canto di tradizione orale grazie all’intervento di musicisti di grande spessore artistico. 

Tutti i concerti saranno arricchiti da altre sorprese sonore a cura di Canto rovesciato.

I concerti si terranno alle ore 19 all’aperto e nel rispetto delle misure di contrasto al covid-19, e si concluderanno prima dell’orario di cena.

Ingresso libero riservato ai soci di Canto rovesciato (è possibile diventare soci anche la sera stessa) e uscita a offerta. I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria.

Ti ricordiamo che il costo per associarsi è di soli 5 euro per i soci ordinari o di 20 euro se vuoi essere socio sostenitore. Puoi anche associarti direttamente dal nostro sito cliccando qui

Il luogo esatto sarà comunicato al momento della prenotazione.

Il primo concerto rovesciato è dedicato ai canti popolari legati all’acqua, al mare e al viaggio e agli incontri attraverso di essi. In apertura Camilla Caparrini (voce), Michele Lovito (percussioni e voce) e Simone Faraoni (voce e fisarmonica) propongono Io vado all’acqua, un percorso di brani della tradizione orale italiana legati a storie di fonti, lavandaie, fiumi.

E a seguire Me voglio fa’ ‘na casa a mmiezz’o mare, un concerto di e con Vincanto. Attraverso la musica viaggiamo fra i canti dei popoli e fra le sponde del mar Mediterraneo, fra Tirreno, Ionio e Adriatico, incontrando lingue, dialetti, identità e culture.

Con Ilaria Savini (voce) – Alessandro Cei (voce e chitarra) – Simone Faraoni (voce e fisarmonica)

Per il secondo concerto rovesciato, lo storico gruppo dei Bizantina presenta ‘E notte, uno spettacolo di musiche ispirate alle tradizioni mediterranee, accostando composizioni originali a brani tradizionali opportunamente rielaborati, in un repertorio che coinvolge il pubblico in danze come pizziche, tarantelle, tammurriate. In questa versione completamente acustica “rinunciano” agli strumenti amplificati per nuove interpretazioni dei loro brani dove le trame melodiche sono sostenute dal saldo intreccio ritmico.

La formazione ha al proprio attivo quattro CD per oltre 20.000 dischi venduti e partecipazione a numerose compilation, tournée in Portogallo, Spagna e Capo Verde, partecipazione a varie rassegne (La Notte della Taranta, Cape Sud, Set Sois Set Luas, Cultures et Traditions) e altri importanti riconoscimenti (vittoria all’VIII Festival On The Road e al Premio Ciampi).

I Bizantina Worldmusic in acustica sono:

Michaela D’Astuto (voce) – Susanna Crociani (flauto dolce, clarinetto, sax) – Marcello Melighetti (chitarra manouche, mandola) – Michele Lovito (percussioni) – Mauro De Lillo (cajon, percussioni)

Nel terzo giardino segreto incontriamo Alessandro Giobbi con Tarabaralla, uno spettacolo dedicato ai canti popolari della tradizione toscana, dal medioevo ai canti di lavoro di fine Ottocento, fino alla canzone d’autore di Odoardo Spadaro.

Alessandro Giobbi, fiorentino di origini metà maremmane e metà mugellesi, dà vita al progetto Tarabaralla alla fine degli anni novanta. Studia canto classico e pianoforte blues, fonde insieme esperienze musicali molto diverse fra loro, con un orecchio sempre attento a ogni forma di musica dei popoli. Compare in trasmissioni radiofoniche e televisive su emittenti private, dove mescola cabaret e tradizione musicale toscana. Nel 2012 esce il libro-cd TARABARALLA Canti toscani realizzato con la collaborazione di Narciso Parigi, Maurizio Geri, Carlo Monni.

Con il quarto concerto rovesciato ci spostiamo nel cuore della provincia di Pisa, a Santo Pietro Belvedere, per ascoltare Belle di Mai nel concerto/spettacolo Voci vaganti, viaggio “a due voci” che a partire dalla Georgia si sposta da est a ovest attraverso i canti della tradizione, raccontando di luoghi altri, atmosfere lontane, che abbiamo vissuto, o sentito narrare, o che forse possiamo solo sognare.

Belle di Mai è un duo vocale formato nel 2013 da Irene Rametta e Alice Casarosa. Entrambe lavorano in teatro come attrici e cantanti, dal 2010 lavorano e studiano insieme.

Il quinto ed ultimo concerto rovesciato vede la partecipazione di un duo d’eccezione, Maria Piscopo & Francesco Salvadore, con il loro spettacolo Vulcana!Canti, Cunti, Tamburi e Voci fra l’Etna e il Vesuvio e altre affinità dalle Due Sicilie.

Lo spettacolo racconta, attraverso il repertorio musicale, coreutico e cuntistico della tradizione popolare siciliana e campana, il rapporto speculare, le affinità e le apparenti differenze dei topos di queste due meravigliose terre benedette dai vulcani. I due interpreti, esponenti di rilievo della musica popolare siciliana e campana, giocano con abilità e convinzione a rincorrersi l’uno nel territorio dell’altra, in una vertigine di canti e recitativi che si susseguono e si rincorrono nelle due lingue, tracciando l’intreccio coloristico di due identità culturali distinte, ma unite sul piano storico e antropologico, e che da sempre rappresentano i due poli attrattivi di tutto il sud Italia.