CONCERTI ROVESCIATI

Concerti rovesciati 2024

CONCERTI ROVESCIATI | I giardini segreti del canto popolare

Quattro giardini segreti per quattro concerti in acustico al tramonto legati alla musica di tradizione orale (e non solo!) nelle sue più diverse accezioni.

Un’occasione di incontro per conoscere l’associazione, le sue finalità e i suoi progetti, condividere la musica e il canto di tradizione orale grazie all’intervento di musicisti di grande spessore artistico. 

Tutti i concerti saranno arricchiti da altre sorprese sonore a cura di Canto rovesciato.

I concerti si terranno alle ore 19 all’aperto e nel rispetto delle misure di contrasto al covid-19, e si concluderanno prima dell’orario di cena.

Se poi volete mangiare qualcosa in compagnia dopo il concerto, potete trattenervi nel giardino segreto per un porta party, preparando qualcosa da condividere.

Ingresso libero riservato ai soci di Canto rovesciato (è possibile diventare soci anche la sera stessa) e uscita a offerta. I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria.

Ti ricordiamo che il costo per associarsi è di soli 5 euro per i soci ordinari o di 20 euro se vuoi essere socio sostenitore. Puoi anche associarti direttamente dal nostro sito cliccando qui

Il luogo esatto sarà comunicato al momento della prenotazione.

Una rosa per Rosa è un lavoro che trae ispirazione dalla figura della cantante siciliana Rosa Balistreri, con la quale Rocco Giorgi ha diviso le scene in veste di chitarrista per lungo tempo. Rosa è stata un’artista capace di stare in una posizione a metà fra quella di “portatrice originale” e quella di interprete del folk revival: nei suoi spettacoli infatti utilizzava il vasto bagaglio di canti appresi durante l’infanzia ma anche altre canzoni popolari siciliane di varia provenienza.
Rosa ha dato voce alla cultura popolare siciliana cantando temi come la fatica, l’amore, la morte e l’oppressione, dando sempre grande dignità e spessore al repertorio che affrontava.

Con Ilaria Savini (voce) – Rocco Giorgi (chitarra)

Un concerto per sole voci e percussioni che esplora attraverso canti provenienti da diverse parti di Italia e non solo, il rapporto viscerale che l’uomo, volente o nolente, da sempre instaura con la natura, anche attraverso la musica. Dalle immagini più bucoliche e poetiche per descrivere sentimenti ed emozioni attraverso serenate e ninna nanne, a una natura percepita come più dura e avversa, come quella vissuta da chi lavora nel mare, nei campi, nelle risaie.
Canti “ambientali” nel vero senso etimologico del termine, ovvero che ci circondano e in cui possiamo immergerci, le cui melodie ci permettono di viaggiare verso tempi e dimensioni lontane, ma che in realtà raccontano ancora oggi qualcosa di noi.

AliCanti  sono: Camilla Caparrini e Silvia Rusignuolo (voci) – Michele Lovito (percussioni)

Il concerto presenterà in particolare l’esecuzione di un raga e un light dhun.
Il raga è una delle forme pricipali della musica classica indiana. La parola raga deriva dal sanscrito e significa ‘tono’, ‘colore’. Si potrebbe quindi dire che raga è ciò che colora la mente, riferendosi sia alla mente del musicista, si a quella degli ascoltatori, i quali, grazie alla corretta esecuzione del musicista, percepiscono lo stato d’animo, il colore che quel determinato raga vuole suscitare.

Il dhun è una forma musicale più leggera e generalmente fortemente ritmata.

Marco Coppola Ha studiato musica classica delL’India del nord e flauto bansuri al conservatorio di Vicenza “Arrigo Pedrollo” e in India presso la scuola del leggendario maestro Pt. Hariprasad Chaurasia. Si è occupato di etnomusicologia con una ricerca sul sufismo rom. Si esibisce regolarmente in concerti di musica indiana, attività che svolge parallelamente al mestiere di spazzacamino e alla vita di campagna.
Ettore Bonafé Percussionista in vari ambiti musicali. Ha iniziato lo studio delle tabla in India a Dharamsala nel 1980 con il maestro Tunny Lal, proseguendo poi lo studio in Italia con il maestro Shanka Chatterjee a Venezia. Si è recentemente diplomato in tabla presso il conservatorio di Vicenza “ Arrigo Pedrollo”.

Il Duo Varyo nasce dall’esigenza di sperimentare in una formazione piuttosto anomala una rilettura di pagine
musicali provenienti dai generi più svariati: dal dixieland, al pop, al funky, alla musica medievale e barocca, alla musica etnica di matrice mediterranea. Il repertorio è composto da arrangiamenti che sviluppano i diversi interessi dei componenti, in un contesto che dà spazio alla musica scritta e improvvisata, al jazz, alla citazione “colta” e a quella “pop”, alla ricerca timbrica e ritmica, alla gestualità e al gioco.
Susanna Crociani Saxofonista, compositrice, musicoterapeuta e didatta. Diplomata in saxofono presso il Conservatorio “L.Cherubini” di Firenze e in Musicoterapia, docente di saxofono alla scuola secondaria di primo grado.
Svolge un’intensa attività concertistica dal duo al quintetto, dalle orchestre di fiati alle big band. Componente dal 1993
del gruppo Bizantina, fa parte del colletivo Poesiainazione.
Andrea Coppini Saxofonista, arrangiatore, compositore e didatta. Diplomato in saxofono e in musica jazz, e con un
master degree in composizione presso il conservatorio di Rotterdam, docente di saxofono, improvvisazione, teoria,
arrangiamento, musica d'insieme. Svolge intensa attività concertistica in Italia e all’estero, spaziando dal jazz, al pop,
alla musica classica. Ha all’attivo più di 20 incisioni discografiche. Alterna la sua attività di saxofonista e compositore a
quella di docente di saxofono presso il liceo musicale di Grosseto.

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